COMITATO REGIONALE PER LE COMUNICAZIONI
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par condicio

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La normativa sulla Par Condicio promuove e disciplina l'accesso ai mezzi di informazione per la comunicazione politica, al fine di garantire la parità di trattamento e l'imparzialità rispetto a tutti i soggetti politici.
Anche in ambito locale, le emittenti radiofoniche e televisive devono garantire il pluralismo, attraverso la parità di trattamento, l'obiettività, l'imparzialità e l'equità sia nei programmi di informazione che nei programmi di comunicazione politica.

I principali riferimenti normativi per l'attività di vigilanza sono la legge 10 dicembre 1993, n. 515 e la legge 22 febbraio 2000, n. 28, così come modificata dalla legge 6 novembre 2003, n. 313.
Con decreto del Ministro delle Comunicazioni, emanato in data 8 aprile 2004, è stato quindi approvato il Codice di autoregolamentazione, che regolamenta l'attività delle emittenti locali.
In occasione dei periodi elettorali e referendari l'Agcom emana delle apposite disposizioni di attuazione (Regolamenti), mentre per i soli referendum in ambito locale si applicano le disposizioni della delibera Agcom n. 89/14/CONS. Per quanto riguarda il periodo non elettorale si fa riferimento alla delibera Agcom n. 200/00/CSP, come riformata dal Codice di autoregolamentazione, sopra riportato.

 

Referendum consultivo del 29 ottobre 2017 per la costituzione dei nuovi Comuni di “Villa Lauco Raveo” e “Treppo Ligosullo”

Comunicato Servizio elettorale

Delibera Agcom n. 89/14/CONS

 

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